Gestione e anticipo crediti verso Enti Pubblici

Per contenere i tempi di incasso dei crediti

Cos'è

La legge 11 febbraio 1994, n. 109, "legge quadro in materia di lavori pubblici" detta "Legge Merloni", il relativo regolamento di attuazione e i successivi provvedimenti, prevedono la possibilità per le imprese appaltatrici di ricorrere alla cessione dei crediti derivanti da contratti di appalto, vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione.
L'operazione consiste nella cessione pro solvendo o pro soluto dei crediti vantati verso la pubblica amministrazione.

Come funziona

La cessione di crediti rinvenienti da lavori pubblici viene perfezionata con atto pubblico (che comporta il pagamento dell'imposta di registro, tassazione fissa). Per lavori pubblici intendiamo tutte le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione, restauro e manutenzione di opere ed impianti, anche di presidio e difesa ambientale e di ingegneria naturalistica. Nella maggior parte dei casi l'Ente Pubblico deve dare il suo assenso preventivo alla cessione del credito; contestualmente a tale assenso e opportuno richiedere all'Ente stesso di certificare che il credito in questione sia esigibile e liquidabile.
L'atto di cessione viene poi notificato all'Ente Pubblico tramite Ufficiale Giudiziario. Credemfactor può quindi anticipare al fornitore una quota parte del credito ceduto.

A chi è destinato

A tutte le aziende che hanno parte di fatturato nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Vantaggi

    • Ottenere finanziamento di crediti che generalmente hanno tempi di incasso superiori alla prassi commerciale; 
    • Esternalizzare la gestione dei crediti commerciali, affidata a specialisti; 
    • Trasformare i costi fissi di gestione in costi variabili; 
    • Ottenere copertura del rischio di perdita del debitore ceduto. 

Struttura prezzo

Come nel factoring pro solvendo e pro soluto le spese sono riconducibili a:
    • Commissione di factoring 
    • Spese accessorie 
    • Interessi 

Legenda

Commissione di factoring: relativa alla gestione, viene percepita anticipatamente sull'ammontare dei crediti ceduti, varia in funzione di tipologia, ammontare e durata dei crediti ceduti.

Spese accessorie: si tratta di oneri diversi a carico del cedente (handling, valutazione debitori, istruttoria, postali per cessione, ecc.), di fondamentale importanza per il factor, al fine di offrire al cliente un servizio con un elevato standard qualitativo sotto il profilo dell'amministrazione del portafoglio crediti.

Interessi: il costo finanziario per l'anticipazione prevede l'applicazione di tassi di mercato e tiene conto del rating della clientela, della tipologia e della durata dei crediti intermediati.